IL NOSTRO PODCAST
16/06/2026
Siete sicuri che la vostra casa, in futuro, potrà essere venduta? E a quale prezzo? Nella puntata 110 della Versione di Teorema, Andrea Pinna e Paola Stabile spiegano quali caratteristiche incidono sul valore di un immobile, oggi e tra dieci anni, e cosa può fare un proprietario per arrivare alla vendita senza brutte sorprese.
“Quanto vale la mia casa?” La risposta più comune è che dipende dal mercato. Ma il mercato sta cambiando. Fino a qualche anno fa le domande erano sempre le stesse: dove si trova la casa, quanto è grande, com’è tenuta, se è ristrutturata.
Oggi se ne aggiungono altre. La classe energetica, prima di tutto: l’APE è obbligatorio quando un immobile viene pubblicizzato per la vendita. E poi: quanto si spende per riscaldarla e per rinfrescarla? C’è una pompa di calore? Meno la casa è efficiente, più consuma. E già oggi si vedono differenze di prezzo tra immobili in classe G e immobili in classi energetiche più alte.
La riqualificazione energetica inciderà sempre di più sul valore degli immobili: cappotto, impianti, infissi. Non tutti gli interventi sono possibili su ogni edificio, e il cappotto in particolare è spesso complicato. Ma anche solo sostituire una vecchia caldaia con una pompa di calore o con un generatore più efficiente migliora la classe energetica, riduce i consumi e aumenta il valore della casa.
Con la direttiva europea case green gli immobili meno efficienti dovranno essere riqualificati nei prossimi anni. La direttiva non prevede un divieto di vendita. Una casa che resta indietro, però, rischia di diventare meno appetibile e di valere meno.
Non c’è solo l’efficienza. Sta cambiando anche il modo di vivere gli spazi. Corridoi lunghi, ingressi enormi e stanze piccole oggi piacciono meno. Chi compra una casa con una distribuzione poco funzionale sa che dovrà fare lavori, e spesso preferisce spendere di più per un’altra che ha già gli spazi di cui ha bisogno.
Un immobile con difformità urbanistiche o catastali può avere grosse difficoltà a essere venduto. In Toscana, come in altre regioni, la relazione di conformità urbanistica e catastale viene richiesta di prassi per il rogito.
Se oggi sapete che la vostra casa ha qualche piccola difformità e pensate di venderla in futuro, muovetevi in anticipo. Prendetevi il tempo necessario per sistemare le cose come si deve, invece di farlo di corsa a trattativa avviata. Ne parliamo anche nella puntata Casa conforme.
Non serve fare tutto subito. L’importante è avere una strategia, un piano di interventi per avere un immobile vendibile oggi e ancora di più tra dieci anni.
Stai pensando di vendere casa a Firenze, adesso o in futuro? Contatta Studio Teorema: ti aiutiamo a capire da dove partire.