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Conto termico 3.0: approvato!

02/09/2025

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Conto Termico 3.0: approvazione e impatto pratico

Nel video di Studio Teorema Firenze viene illustrata in modo operativo l’approvazione del Conto termico 3.0, formalizzata con il decreto del 5 agosto. Il contenuto è pensato sia per i tecnici sia per i committenti e spiega perché il nuovo testo è rilevante: aggiorna gli incentivi ai prezzi di mercato, amplia la platea dei beneficiari e incentiva soluzioni rivolte alla decarbonizzazione.

Dopo una rapida panoramica normativa, vengono proposti esempi pratici e consigli operativi su come predisporre la documentazione e su quali errori evitare per non compromettere l’accesso ai contributi. Il tono è concreto: non solo nozioni teoriche, ma richiami alla progettazione, alla scelta dei prodotti e alla corretta compilazione delle domande.


Cosa prevede il decreto: punti chiave

Il decreto aggiorna e amplia diversi aspetti del meccanismo di incentivazione. La platea dei beneficiari viene estesa, includendo alcune categorie di edifici non residenziali privati e soggetti collettivi in specifiche condizioni. I massimali e il quadro finanziario sono stati ridefiniti tenendo conto dei prezzi di mercato, con l’obiettivo di garantire la sostenibilità economica degli interventi.

Sul piano tecnologico il provvedimento favorisce interventi che aumentano l’efficienza e riducono le emissioni: soprattutto le pompe di calore ad alta efficienza, gli impianti fotovoltaico con sistemi di accumulo e interventi di isolamento termico e ventilazione meccanica controllata quando rientrano in un pacchetto integrato. Altre tecnologie saranno sostenute solo se rispettano requisiti prestazionali stringenti. Alcune soluzioni, come le caldaie a condensazione, sono ricondotte fuori dalle agevolazioni; le colonnine di ricarica per veicoli elettrici risultano ammissibili solo se installate in abbinamento ad interventi che prevedano la sostituzione dell’impianto termico con pompe di calore.

Il decreto prevede inoltre procedure semplificate per la valutazione delle richieste e impone al GSE di aggiornare le Regole Applicative e il portale per la presentazione delle domande.


Implicazioni pratiche per professionisti e cittadini

Dal punto di vista operativo, il video raccomanda prima di tutto di verificare la compatibilità dell’intervento con i nuovi requisiti e di monitorare la pubblicazione delle Regole Applicative del GSE. Sul piano documentale è fondamentale predisporre:

Si consiglia di coinvolgere fin dalle fasi progettuali un tecnico abilitato che possa firmare le dichiarazioni necessarie e garantire la corrispondenza tra l’opera eseguita e i requisiti per l’incentivo. Tra gli errori più frequenti segnalati ci sono: presentare pratiche per tecnologie non ammissibili, non allegare le certificazioni richieste o non rispettare i criteri di efficienza minimi.

Il portale PortalTermico del GSE sarà aggiornato a seguito della pubblicazione del decreto. Per questo è opportuno conservare con cura fatture, certificazioni, fascicolo tecnico e richiedere preventivi dettagliati a installatori qualificati. Valutare interventi integrati, dove possibile, può aumentare il contributo ottenibile e migliorare la sostenibilità complessiva dell’inves