La nuova Era Green: perché conoscere è fondamentale
Il futuro e le sfide relative al cambiamento ci fanno sempre paura, qualsiasi sia l’ambito, ed in tal senso non potevano fare eccezione gli aspetti relativi alla transizione energetica e alla Direttiva Case Green, di cui ti parleremo in questo articolo noi di Studio Teorema. È partendo dalla conoscenza che possiamo affrontare tutto con più serenità. È iniziata la famosa “Era Green” ed in tal senso noi non vogliamo che tu arrivi impreparato.
Direttiva Europea Case Green: cosa sapere
Come saprai, la nuova Direttiva Europea “case green” (EPBD – Energy Performance of Building Directive) è ufficialmente una legge dell’Unione europea. La direttiva (UE) 2024/1275 sulla prestazione energetica nell’edilizia è stata pubblicata l’8 maggio 2024 sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea.
La direttiva europea “case green”, che fa parte del pacchetto di riforme Fit for 55, mira a ridurre progressivamente le emissioni di CO2 del parco immobiliare europeo e raggiungere l’obiettivo della totale decarbonizzazione entro il 2050, attraverso la riqualificazione del patrimonio edilizio e il miglioramento dell’efficienza energetica.
Il testo è entrato in vigore martedì 28 maggio 2024, venti giorni dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. I singoli Stati membri avranno due anni per recepirne i contenuti, ma alcune misure dovranno essere adottate già nei prossimi mesi.
Case Green: cosa significa realmente
Per progettare edifici green ad alte prestazioni energetiche con le nuove norme sarà sempre più necessario un software termotecnico innovativo e potente, che offra la sicurezza di essere sempre aggiornati e di ottenere verifiche affidabili e professionali. Ma detto questo, sai cosa si intende “per case green”?
Possiamo definire “case green” gli edifici che:
- Sono a emissioni zero o quasi zero, con una domanda molto bassa di energia, zero emissioni in loco di carbonio da combustibili fossili e un quantitativo pari a zero, o molto basso, di emissioni operative di gas a effetto serra;
- Hanno un consumo totale annuo di energia primaria coperto da energia da fonti rinnovabili generata in loco o nelle vicinanze, fornita da una comunità di energia rinnovabile, da un sistema efficiente di teleriscaldamento e teleraffrescamento o da energia da fonti prive di carbonio;
- Sono progettati in modo da ottimizzare il potenziale di produzione di energia solare sulla base dell’irraggiamento solare del sito, consentendo l’installazione successiva di tecnologie solari efficienti sotto il profilo dei costi.
La direttiva “case green” definisce “a emissioni zero” un edificio ad altissima prestazione energetica con un fabbisogno di energia pari a zero o molto basso, che produce zero emissioni in loco di carbonio da combustibili fossili e un quantitativo pari a zero, o molto basso, di emissioni operative di gas a effetto serra.



