Teorema Green 2030: il progetto per un futuro sostenibile
Il mondo oramai, si sa, è sempre più green o almeno cerca di diventarlo e noi di Studio Teorema lo sappiamo molto bene! Ecco perché noi tre, Francesco, Paola e Andrea, insieme a David Guetta direttore di Firenze e Dintorni nostro partner alla Fiera di Scandicci, che si è arricchita di un nuovo padiglione a tema “Un mondo più green”, cui noi di Studio Teorema abbiamo partecipato con un nuovo progetto “Teorema Green 2030”. La transizione energetica prende sempre più campo, o almeno così sembrerebbe.
Ed è stato proprio nei giorni della fiera, che abbiamo promosso il nostro progetto Teorema Green 2030, che guarda al futuro dell’edilizia e dell’immobiliare a livello di sostenibilità ambientale. Proprio come si può leggere nel Diario dalla Fiera di Scandicci su Firenze e Dintorni, scritto in collaborazione con Studio Teorema, il nuovo padiglione green dopo i primi due giorni, ha visto qualche visitatore interessato come ci è stato facile vedere tra un’occhiata alle auto elettriche e due chiacchiere sul fotovoltaico, tra i quai erano presenti anche i ben informati sulla nuova Direttiva Case Green dell’Unione Europea e addirittura qualcuno che si è spinto a parlare di sostenibilità.
La primissima sensazione però è stata quella che si tratti ancora di una minoranza, anche se molto qualificata, ma forse sarà stato il clima del fine settimana, più adatto alla grigliata che al pensiero di investire (giustamente) per una casa green. Citando un famoso film di William Hurt, per adesso la sensazione è quella di sentirsi figli di un Dio minore.
Gli obiettivi della Direttiva Europea Case Green
Come abbiamo detto in un precedente articolo, entro il 2030, ciascun Paese della UE dovrà ridurre del 16% i consumi del proprio parco edilizio, arrivando fino al 20-22% entro il 2035, e spetterà ad ogni singolo Stato definire le modalità per raggiungere tale obiettivo.
Tra gli interventi necessari in cima alla lista troviamo senza ombra di dubbio:
- Isolamento termico
- Sostituzione degli infissi
- Adozione di sistemi di riscaldamento più efficienti che prevedano l’abbandono del fossile
Gli obiettivi principali della Direttiva sono:
- Decarbonizzazione entro il 2050
- Miglioramento dell’efficienza energetica negli immobili
- Dal 1° gennaio 2025 nessuna detrazione per le caldaie
- Riduzione dei consumi del 16% entro il 2030 e del 20/22% entro il 2035
- Ristrutturazioni più efficienti e meno energivore
- Tutti i nuovi edifici a emissione zero dal 2030
- L’Italia dovrà recepirla entro la fine del 2025
Cosa fare oggi per una casa più efficiente e green
Da qui al 2050, gli edifici residenziali esistenti dovranno passare attraverso una vera e propria trasformazione energetica, mentre dal 2028 tutti i nuovi edifici pubblici dovranno essere a emissioni zero, dal 2030 per gli edifici privati. Sono invece escluse le residenze temporanee, come le seconde case di vacanza, gli immobili sottoposti a vincolo storico o architettonico, e gli immobili inferiori ai 50 mq.
In breve, la nuova Direttiva prevede che:
- Tutti gli edifici privati di nuova costruzione dovranno essere a zero emissioni a partire dal 2030; dal 2028 per gli edifici pubblici
- Tutti gli edifici residenziali dovranno ridurre il loro consumo energetico medio del 16% entro il 2030, e del 20-22% entro il 2035
- Tutti gli edifici non residenziali dovranno ridurre il loro consumo energetico medio del 16% entro il 2030 e del 26% entro il 2033
È il momento di intervenire, fai subito un’analisi del tuo immobile, perché il futuro dipende da noi!



